La Storia

Nel 1842, mentre Alessandro Manzoni dava alle stampe la versione finale de’ “I promessi sposi” e Giuseppe Verdi otteneva un successo trionfale con il “Nabucco”, Trieste assisteva all’inaugurazione di un palazzo così maestoso da richiamare il nome della città stessa, il “Tergesteo”.

Il Palazzo Tergesteo sorge nel centro storico di Trieste, accanto ai due edifici simbolo della città: il Palazzo della Borsa, perno dell’attività economica e il Teatro Giuseppe Verdi, epicentro della vita culturale e cornice della deliziosa Piazza Verdi. Sull’area sulla quale oggi risiede, in precedenza era presente il palazzo della Dogana ed ancora prima il palazzo del Governo della città di Trieste.
A pochi passi da Palazzo Tergesteo si trova una delle più belle e frequentate piazze d’Italia, Piazza Unità d’Italia che con i suoi caffé storici, i suoi negozi raffinati e gli splendidi edifici asburgici sette-ottocenteschi contribuisce a rendere questo angolo di Trieste il luogo ideale per lo shopping, per gli incontri d’affari o per semplici passeggiate.

Il Palazzo non è soltanto un capolavoro dell’architettura neoclassica ma un immobile di notevole interesse storico-culturale in quanto parte integrante della storia della città di Trieste, sin dalla metà del diciannovesimo secolo.

Il Restauro del Tergesteo